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Mobili per esterno e arredi da giardino: guida all’acquisto



Mobili per esterno e arredi da giardino: guida all’acquisto

Se già si possiede uno spazio esterno ci si può ritenere fortunati e la fortuna non va gettata come se ci fosse sempre stata e sempre ci sarà. Un piccolo giardino rappresenta un valore e può diventare facilmente il luogo prediletto dove organizzare il tempo per sé e con gli altri. Ci sono città al mondo dove il valore del metro quadrato di casa è altissimo e, proprio li gli spazi esterni sono molto sfruttati e resi accoglienti.

In realtà bastano poche cose per rendere uno spazio vivibile, fruibile e personalizzato.

Tanto per iniziare occorre fare un primo passo che è buttare e pulire.
Buttare il superfluo e pulire tutto per bene, riordinando si intende. Una volta pulito e riordinato il nostro spazio avremo ben chiaro cosa ci serve. Un tavolo, delle sedie, poltrone, divano, dondolo, ombrellone, illuminazione, piante...e chi più ne ha, di spazio, più ne metta!

Ma cosa comprare? Bella domanda, lo stile, il colore, il materiale degli arredi. L’offerta è così ampia che ci si perde ma, a voler vedere bene non è così difficile scegliere. Facciamo un passo alla volta.

Che materiale voglio
I mobili da giardino, da nuovi, spesso paiono tutti belli ma di cosa son fatti? Che importa direbbe qualcuno! eh no! Il materiale di cui sono fatti gli arredi da giardino è importante perché ogni materiale ha una durata. Partiamo dalla struttura. Ci sono strutture di mobili in plastica, in ferro, in alluminio, in legno e poi anche altri, come il carbonio ma quei mobili non sono per tutti.

I Mobili con struttura in plastica o di plastica
La plastica ha una durata di circa tre anni, poi il sole la scolorisce e la usura tanto che si deteriora, si secca e si spacca. Non vorrai mica sederti su una bella sedia di plastica e cadere a terra fatalmente! Con la plastica accade. Ci sono mobili di plastica leggeri ma anche pesanti ma la plastica è plastica e questi mobili dopo tre anni circa ci mollano. Va da se che questi arredi costano poco ma valgono anche poco.  È una scelta, ma in quanto scelta dev’essere consapevole.

I Mobili con struttura in ferro, rivestiti o non
Il ferro alla lunga arrugginisce ed è pesante. Anche se trattato adeguatamente il ferro non resiste agli agenti atmosferici molto bene ma è robusto ed economico. La sua durata? Cinque anni. Poi…..non è da buttare ma quasi. Non è più bello come prima insomma, da ricomprare.

I mobili con struttura in alluminio
Sono i migliori perché sono robusti e leggeri. Gli agenti atmosferici gli fanno letteralmente un baffo. L’alluminio è verniciato con vernici a polvere molto protettive ed aderenti. Questi sono quei mobili la cui struttura dura almeno dieci anni senza subire degradi. Poi, come tutte le cose invecchiano anche loro.

I Mobili con struttura in legno o di legno
Questi mobili sono molto belli ma il legno, si sa, ha bisogno di trattamenti sennò dura poco. Gli arredi in legno poi spesso presentano una debolezza accentuata sui meccanismi. Il legno ed il metallo dei meccanismi fanno a pugni. Uno è morbido e l’altro è duro. Quello morbido si consuma e la struttura perde rigidità. Il miglio legno per l’esterno è il teak ma anche quello è legno. Il trattamento esterno, col sole tende a sgretolarsi e così occorre spesso carta vetrata, olio di gomito e vernice, tutti gli anni.

Le imbottiture
A questo punto avrai un’idea di che struttura desideri per i tuoi arredi da esterno. Ma, quando scegli, dai un occhio ai cuscini. Devono essere di buon materiale sintetico per asciugarsi presto al primo sole dopo la pioggia e devono essere facilmente sfoderabili. L’imbottitura non dev’essere spugnosa per non assorbire l’acqua piovana e l’umidità. Rivolgiti a tessuti detti “tecnici” e non al cotone o a lino che, seppur pregiati non fanno al caso. Dai anche un’occhiata allo spessore delle imbottiture ed alla loro durezza. Le imbottiture devono essere dure ma comode.

I meccanismi
Pensa ad un tavolo allungabile. Si deve allungare facilmente ed il meccanismo dev’essere solido e durevole. Prima di comprare provalo. Chiedi sempre di aprire e chiudere. Prima lo fa il venditore e poi chiedi di farlo tu. Fai la stessa cosa con le sedie se sono pieghevoli, con i lettini e le sdraio.

I ricambi
Chiedi se esistono ricambi per ciò che compri. I rivestimenti per esempio, ci sono i ricambi? Questa è la domanda da fare.

Per non sbagliare ecco cosa ti potrebbe servire, vale anche qui il discorso dei materiali:

Pergola: ti ripara dal sole e dall’umidità notturna. Ne esistono anche di bio-climatiche. Queste hanno delle lamelle apribili a manovella di modo che puoi regolare la ventilazione. A lamelle chiuse devono avere dei canali di scolo per la pioggia così, in caso di acquazzone possono offrire un valido riparo. Qui non risparmiare perché le pergole di valore non le cambi quasi mail.

Ombrellone: Sceglilo solido perché quelli leggeri il vento li porta via.
Sceglilo con meccanismi solidi perché l’ombrellone, per via del vento, è sempre sotto stress.

Tavolo: scegli una misura ben adeguata per lo spazio che hai a disposizione. Fai una prova e siediti sopra. Non dev’essere un budino. Se non regge il tuo peso allora vale poco. Scegli possibilmente un tavolo allungabile perché è più versatile. Al bisogno lo allunghi o lo accorci.

Sedie: scegli sedie robuste ed impilabili. Se con tessuto mi raccomando al tessuto “tecnico” e dai un occhio alle cuciture. Se il tessuto è saldato allora vale poco. Intorno al tavolo vanno benissimo anche sedie dello stesso tipo ma con colori diversi.

Salotti: generalmente i salotti sono composti da divano, poltrone e tavolino. Accertati del materiale non solo della struttura ma anche del rivestimento e dei tessuti mi raccomando. Per il rivestimento preferisci il wicker sintetico al rattan o ai vimini perché è molto più durevole e mantiene la sua bellezza nel tempo. Il tavolino deve avere la superficie liscia per essere pulita. Se è ricoperto in vetro accertati che il vetro sia molato e con uno spessore minimo di cinque cm.

Dondoli: Che siano robusti. Se sono per una persona allora provatela in due! Occhio alla struttura che sia solida.

Lettini: meglio l’alluminio ricoperto da tessuto “tecnico” cucito. Sui lettini si fa di tutto e quindi devono essere robusti, lavabili, trasportabili, comodi e pieghevoli. Spendi un po’ di più ma ti durano moltissimo.

Sdraio: la sdraio segue le stesse caratteristiche del lettino. Ce ne sono anche con imbottiture per la testa.

Per quanto riguarda i colori
Quelli che vanno di più sono: Tortora, Antracite, Grigio e Bianco. Qui scegli tu in base ai gusti. Se devi acquistare quattro lettini puoi anche comprarne uno per colore. Uno vicino all’altro fanno una bella figura.

Lo stile
Lo stile preferito è moderno, lineare, semplice. Il tempo cambia ma i mobili no. Più sono neutri e più ti piaceranno col tempo. Con gli accessori potrai caratterizzare l’ambiente con facilità. Potrai utilizzare lanterne e vasi con stili particolari. Una lanterna rustica vicino ad un tavolo moderno e lineare scalderà tutto l’ambiente.

Alla sera, non dimenticare di accendere una candela, le luci a led soffuse che avrai scelto con cura, meglio  ad alimentazione solare, una buona compagnia, un aperitivo ed un buon libro. Il gioco è fatto, se non altro, è un buon inizio.

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